Messaggio della presidente per il 25 Aprile

Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini    

                                                                                              Roma, 16 aprile 2020

Cari soci e amici,

Si avvicina il 25 Aprile, e già fervono le iniziative. Bella quella dell’ANPI di riunire chi è ancora in vita tra i reduci di quel grande giorno che vide il ritorno alla libertà e l’inizio di una nuova speranza per il popolo italiano ed europeo, e non solo: la pace… Non fu semplice riconquistarla in un mondo distrutto. Oggi dovremo riconquistare benessere e prosperità. Faremo anche questo.

Partecipo l’appello rivolto dal presidente della Confederazione tra Associazioni combattentistiche e partigiane Claudio Betti, contando che vorrete trasmetterlo ai soci. Al tricolore, che non dubito molti di noi hanno già messo in bella mostra a finestre e balconi, propongo, per chi la possiede, di aggiungere la bandiera dell’Unione Europea, la nostra più bella conquista del dopoguerra. Non è tutto semplice oggi in Europa? Certo. Ma è sempre stata perfetta l’Italia unita? Ci sono le peripezie, e ci sono i valori. Badiamo a questi e andiamo avanti.  Chi non possiede una bandiera stellata può legare un fiocco o un nastro blu alla nostra bandiera.

Partecipiamo come possiamo, laddove possiamo, viste le circostanze, ricordandoci sempre che il virus non è ancora sconfitto, tanto meno quello dell’odio e del razzismo, ma che fare festa, quando è giusto, è un dovere civico.  Diciamolo agli amici indifferenti, ai ragazzini che hanno fretta di fare altre cose. Questa non è la noiosa festa di anziani che borbottano i loro ricordi. Questa è la festa della nostra libertà, è festa della vita. 

Un caro, affettuoso saluto e augurio.

 Buona Festa,

Annita

 

APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E PARTIGIANE 

 “25 APRILE 2020”

 Cari Amici,

 purtroppo la grave situazione sanitaria tuttora in atto, ci impedisce di celebrare in modo solenne la ricorrenza del 25 aprile.

Già da tempo avevamo iniziato ad organizzare, d’intesa con le Istituzioni, una serie di attività per ricordare degnamente l’importante data storica. Ora, giustamente, tutto si è fermato!

Nell’auspicio che riprenderemo più avanti le nostre attività , la Confederazione, proprio in questo particolare momento, ritiene di dover far sentire ancora più forte la propria voce; oggi, come allora, uniti nei principi della libertà e della democrazia per aiutare il Paese ad uscire da questo grave momento e  ritrovare la giusta serenità.

 Per questo motivo, invitiamo tutti voi assieme al Popolo Italiano  a sventolare il nostro Tricolore,  proprio il 25 aprile alle ore 15,00, ora in cui ogni anno da Milano partiva il corteo nazionale.

 E’ un gesto simbolico, ma come sempre di grande significato ed intensità, con il quale intendiamo onorare l’eroismo di quanti lottarono, fino al sacrificio estremo della propria vita, contro il nazifascismo in difesa della libertà e della democrazia e ribadire la nostra fedeltà ai valori della Resistenza e della Costituzione che sono alla base della Repubblica e dell’identità nazionale.

 Il 25 aprile, festa della Liberazione, resteremo tutti a casa, ma grideremo forte e con una sola voce il desiderio di ritornare presto alle nostre libertà, pronti a rinascere e superare questo drammatico periodo.

  #iorestolibero

Il Presidente  Claudio Betti