Domenica 10 agosto siamo saliti volentieri nei monti Carseolani per ricordare la figura di Francesco Bartolozzi vittima dell’ira di Pio IX a causa dei fatti della Repubblica romana del 1848/49. Bartolozzi, marchigiano di nascita e ben inserito in quella Marca, fu mandato in esilio dal Papa re, una volta ricollocato sul trono da Napoleone III, ai confini dello stato pontificio con il Regno delle due Sicilie a Collegiove, uno di quei paesini sparsi tra quelle montagne nelle quali i due regni, solo due anni prima avevano apposti cippi di confine tra i due stati dopo aver aspettato per ben 6 secoli, per allontanarlo dall’ambiente repubblicano marchigiano.
Ma Bartolozzi non si scoraggiò e nemmeno perdette la fede nel raggiungimento dell’Unità nazionale. Continuò ad essere utile alla causa rimanendo in contatto con i patrioti reatini Lodovico Petrini, che risiedeva a Rieti, e con Solidati Tiburzi di Contigliano, che per ragioni di studio si trovava a Roma e cospirava per il raggiungimento dell’obiettivo Italia. E da qui l’esule marchigiano partecipò attivamente a tutti i fatti successivi fino al 1870 ed oltre.
Così per ricordarlo i Garibaldini iscritti alla Sezione di Rieti, provincia della quale Collegiove è uno dei comuni, in collaborazione con il Sindaco Domenico Manzocchi, hanno illustrato i fatti accaduti in provincia di Rieti durante il periodo della Repubblica Romana.
A ricordarli ci hanno pensato la prof. Benedetta Graziosi, Gregorio Gumina e Gianfranco Paris, dirigenti della ANVRG di Rieti, che, di fronte ad un folto pubblico sorpreso, perché completamente ignaro, hanno ricostruito quei fatti con dovizia di particolari storici e suscitando un notevole interesse.
E’ intervenuto anche il geom. Giuseppe Gregori, presidente dei Beni Separati di Santa Lucia di Gioverotondo, il quale ha intrattenuto i presenti con una documentata esposizione di fatti storici avvenuti in quei luoghi nei secoli 1700/1800.
Subito dopo il cantautore Francesco Rinaldi ha deliziato i presenti con canti risorgimentali che hanno sollevato entusiasmo tra i presenti.
Al termine dei lavori il Sindaco di Collegiove e il ricercatore Gumina si sono impegnati a ricercare l’abitazione nella quale Francesco Bartolozzi dimorò con la sua famiglia per lunghi anni, sulla quale successivamente apporre una targa per ricordarne in perpetuo la memoria.
Presenti anche il Sindaco di Collalto Sabino Maria Pia Mercuri, socia della Sezione ANVRG di Rieti e Pierpaolo Guerra, rappresentante della Associazione culturale di Nespolo che si occupa del sentiero del Grifone lungo l’ex confine dei due stati, socio dello ISRI.
Al termine della manifestazione il Sindaco di Collegiove ha chiesto di diventare anche lui socio della Sezione di Rieti della ANVRG.
La foto ricordo della giornata con tutti i protagonisti
